Pan di Zucca

Di questi tempi, un anno fa, ero sulla strada per Umbertide, in Umbria. Mi ricordo che mentre mi allontanavo dal verde primaverile del Lazio, l’autunno incalzava con i suoi toni aranciati, la sua nebbia bassa, e mentre m’infilavo tra le colline morbide le querce cambiavano colore ed i pioppi vibravano di giallo.  Così, un po’ nostalgica, ho chiuso il sole di questa meravigliosa ottobrata romana fuori di casa per un po’.

Ogni autunno è di tradizione. Di solito è la prima cosa che faccio quando la prima (e spesso anche unica) zucca dell’orto giunge a maturazione, dopo settimane di cure, rimestìo di foglie, spostamenti, spolverate, impalcature contro pioggia e umidità. Insomma tanto zelo per un unica zucca che già appena nata diventa protagonista di un’elenco infinito di ricette. Eppure lei è una soltanto e quest’anno neanche quella… E no, nemmeno una zucca quest’autunno, neanche una piccina, così ho dovuto chiedere in giro.  Alla fine l’ho trovata. Una moscata di Provenza, grossa e saporita; con tanta polpa di un bel color arancio intenso e la scorza sottilissima. Quando l’ho cotta la casa si è riempita di profumo.

Di solito preparo sempre dei barattoli di conserva di zucca, da tenere a portata di mano nel caso rimanessi sfornita.  Faccio cuocere al vapore oppure in forno la zucca tagliata in tocchi grossi, poi riduco tutto in purea con il minipimer o il frullatore. Di solito utilizzo questo preparato per torte, brioche, crostate e per il Pan di Zucca appunto, quindi è bene che sia bell’asciutto e una volta frullato lo metto in un panno pulito e lo lascio sgocciolare per una notte intera. Il giorno dopo raccolgo la purea e la sistemo nei barattoli sterilizzati, chiudendoli ben stretti, pronti per bollire nel pentolone come si fa per le marmellate o la salsa di pomodoro.

Il Pan di Zucca che faccio è una specie di plum-cake, morbido e compatto; non troppo dolce, con un profumo di zucca piuttosto carico e leggermente speziato. La ricetta l’ho affinata nel tempo, a forza di tentativi… Questo è quello che mi sembra il meglio riuscito: né troppo umido né troppo asciutto, con il giusto compromesso tra cannella, noce moscata e cardamomo e un buon sentore di zucca (e quello dipende tutto dalla varietà che si sceglie di utilizzare).

Pan di Zucca

Ingredienti:

300 gr  di purea di zucca sgocciolata

2  uova intere

50 ml  di olio di girasole spremuto a freddo

80 gr  di zucchero di canna muscovado

1  cucchiaio di miele

il succo di 1/2 limone

1  pizzico di sale

1  cucchiaino di cannella in polvere

1  cucchiaino di pimento in polvere  (da sostituire con 1/2 di chiodi di garofano)

1/2  cucchiaino di cardamomo macinato

1/2  cucchiaino di noce moscata grattuggiata

150 gr  di farina integrale di grano tenero

150 gr  di farina di grano tenero tipo “0” setacciata

1  bustina di lievito naturale per dolci

1/2  cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:

Unire la purea di zucca, le uova, l’olio, il succo di limone, il miele, lo zucchero, il sale e tutte le spezie e mescolare bene. Quindi unire la farina integrale e setacciare la farina “0” assieme a lievito e bicarbonato. Mescolare l’impasto finché non sarà ben liscio e pastoso. Versarlo nello stampo da plum-cake rivestito di carta forno e cuocere per 45-50 minuti (o prova dello stuzzicadente dopo almeno 35 min) a 180° in forno statico.

Si mantiene morbido per giorni (se ci arriva) perché la zucca all’interno cede umidità, quindi se fa troppo caldo sarebbe meglio riporlo in un contenitore chiuso in frigorifero.

Un segreto… Mangiato ancora tiepido con un po’ di panna montata e una spolverata di cannella accompagnato da un té caldo non ha nulla da invidiare ai dessert più elaborati.

Buon’Autunno!

Farideh

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